Vacanza estiva nelle Dolomiti Hotel vicino Santa Maddalena Val di Funes
Patrimonio mondiale Naturale Dolomiti il nostro speciale biglietto da visita
„Con ciò le Dolomiti, di cui una grande parte si trova nella nostra regione, hanno raggiunto il più alto riconoscimento mondiale per un sito naturale”, dichiarano il presidente della regione Luis Durnwalder e il consigliere provinciale Michl Laimer. Quest’ultimo era di persona a Siviglia per ricevere la decisione del Consiglio Mondiale dell’Unesco.
„Con il certificato „Patrimonio mondiale” si è riconosciuto alle Dolomiti uno straordinario biglietto da visita”, sottolinea Durnwalder dopo la decisione dell’Unesco. Per Laimer l’ammissione delle Dolomiti nella lista dei Patrimoni mondiali è “il coronamento della nostra politica di tutela paesaggistica”, la zona in Alto Adige riconosciuta dall’Unesco comprende quattro parchi naturali e il Rio delle Foglie, della cui tutela si è provveduto già da anni.
„Straordinaria bellezza monumentale”:
„Adesso che c’è anche la decisione positiva dell’Unesco, proviamo sollievo e grande gioia”, racconta il consigliere provinciale, sottolineando come l’accettazione delle Dolomiti sia una singolarità anche all’interno dell’Unesco. “Non è stato determinante un aspetto singolo, com’è il caso di altre regioni con la presenza di fossili o vulcani. Il motivo per l’accettazione delle Dolomiti nella lista Unesco è la loro “singolare bellezza monumentale”, spiega Laimer.
„Trattare il Patrimonio mondiale con rispetto e responsabilità”
Sia il presidente della regione, sia il consigliere provinciale rimandano non solo all’effetto pubblicitario e al riconoscimento che deriva dal certificato “Patrimonio mondiale”, bensì anche all’”effetto interno”.
„Speriamo che questa conferma ufficiale del fatto che noi altoatesini viviamo in una regione unica al mondo faccia in modo che si tratti questo Patrimonio mondiale con rispetto e responsabilità, dichiara Laimer.
La domanda di Patrimonio mondiale per le Dolomiti comprende aree di cinque provincie. In Alto Adige ne fanno parte il Rio delle Foglie e i parchi naturali Puez-Odle, Sciliar-Catinaccio con il Latemar, Fanes, Senes e Braies e anche le Dolomiti di Sesto con le Tre Cime.
„Con ciò le Dolomiti, di cui una grande parte si trova nella nostra regione, hanno raggiunto il più alto riconoscimento mondiale per un sito naturale”, dichiarano il presidente della regione Luis Durnwalder e il consigliere provinciale Michl Laimer. Quest’ultimo era di persona a Siviglia per ricevere la decisione del Consiglio Mondiale dell’Unesco.
„Con il certificato „Patrimonio mondiale” si è riconosciuto alle Dolomiti uno straordinario biglietto da visita”, sottolinea Durnwalder dopo la decisione dell’Unesco. Per Laimer l’ammissione delle Dolomiti nella lista dei Patrimoni mondiali è “il coronamento della nostra politica di tutela paesaggistica”, la zona in Alto Adige riconosciuta dall’Unesco comprende quattro parchi naturali e il Rio delle Foglie, della cui tutela si è provveduto già da anni.
„Straordinaria bellezza monumentale”:
„Adesso che c’è anche la decisione positiva dell’Unesco, proviamo sollievo e grande gioia”, racconta il consigliere provinciale, sottolineando come l’accettazione delle Dolomiti sia una singolarità anche all’interno dell’Unesco. “Non è stato determinante un aspetto singolo, com’è il caso di altre regioni con la presenza di fossili o vulcani. Il motivo per l’accettazione delle Dolomiti nella lista Unesco è la loro “singolare bellezza monumentale”, spiega Laimer.
„Trattare il Patrimonio mondiale con rispetto e responsabilità”
Sia il presidente della regione, sia il consigliere provinciale rimandano non solo all’effetto pubblicitario e al riconoscimento che deriva dal certificato “Patrimonio mondiale”, bensì anche all’”effetto interno”.
„Speriamo che questa conferma ufficiale del fatto che noi altoatesini viviamo in una regione unica al mondo faccia in modo che si tratti questo Patrimonio mondiale con rispetto e responsabilità, dichiara Laimer.
La domanda di Patrimonio mondiale per le Dolomiti comprende aree di cinque provincie. In Alto Adige ne fanno parte il Rio delle Foglie e i parchi naturali Puez-Odle, Sciliar-Catinaccio con il Latemar, Fanes, Senes e Braies e anche le Dolomiti di Sesto con le Tre Cime.
E-bike & Mountain bike in Alto Adige in giro su due ruote
E lo stesso se da soli o in gruppo: la varietà del paesaggio della valle dolomitica di Funes è lo scenario ideale per indimenticabili gite in bicicletta. Ripidi percorsi, grandi dislivelli o rilassanti piste ciclabili: su una rete di percorsi di oltre 140 km troverete anche voi il vostro itinerario ideale!
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Esclusivo per i nostri ospiti il nostro noleggio di e-bike
Per ulteriori informazioni: prospetto vacanza e-bike in Val di Funes
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Altre attività & Cose da vedere nella vostra vacanza nelle Dolomiti
Parco avventura: adrenalina a Funes
Centro visite Puez-Odle a Funes nel cuore del Parco Naturale Puez-Odle
Dal 2009 il Centro visite a Santa Maddalena in Val di Funes offre avvincenti mostre e informazioni riguardanti il Parco Naturale Puez-Odle e i suoi suggestivi gruppi montuosi, come il Gruppo delle Odle o il Sass de Putia. Assolutamente da non perdere per tutti quelli che vogliono saperne di più sulle particolarità geologiche del parco naturale.
Le sfere di Tiso nel Museo mineralogico a Tiso
Andate alla ricerca di un tesoro: il Museo mineralogico a Tiso si trova nell’omonimo paesino di montagna e custodisce la collezione di minerali della guida alpina Paul Fischnaller. Appartengono ai minerali più importanti le cosiddette sfere di Tiso, che hanno un diametro che raggiunge i 20 cm e che nascondono nelle loro cavità fino a sette minerali differenti.
Consiglio: un high light per i bambini sono le escursioni guidate, nelle quali possono cercare di persona le sfere di Tiso.
A cavallo: escursioni a cavallo a Funes
Galoppate su verdi prati o attraverso paesaggi innevati – lo sfondo è sempre lo stesso: l’imponente Gruppo delle Odle.
Per informazioni e prenotazioni contattate il Maso Rieferhof per escursioni ed equitazione.
Arrampicare a Funes

Nelle numerose palestre di roccia della Valle Isarco gli appassionati d’arrampicata resteranno molto soddisfatti: ai piedi del Sass de Putia c’è la palestra di roccia “Passo delle Erbe”, le cui imponenti rocce armonizzano perfettamente con la natura circostante. Lungo il sentiero Adolf Munkel trovate inoltre la palestra di roccia “Zanser Alm”, che presenta in tutto 50 vie di ogni grado di difficoltà. E se dovesse piovere? Allora al Centro d’arrampicata Vertikale a Bressanone c’è una palestra al coperto con numerose pareti e vie.




























